Giro Vedo Cose (si, proprio così). E sto ritrovando un gusto perduto, da quando, nel secolo scorso, facevo il critico teatrale. M’interrogo più che sull’offerta di spettacolo sulla domanda. A partire dalla mia. Cosa cerco?
Vado a Palermo per Città Invisibili, un happening del Teatro di Potlach nell’ambito del Progetto Europeo Medins - Identity is Future: The Mediterranean Intangible Space che nella Vucciria di Palermo (un dispositivo urbano entropico, un suk alla deriva, in abbandono progressivo per strategie urbanistioche mafiose suppongo, eppure forte come pochi altri luoghi…) fa accadere qualcosa che va nella direzione che m’interessa, il Site Specific. E’ quella linea di ricerca tesa a creare eventi modulando i luoghi come materiale drammaturgico ancor più che scenografico. Dà luogo alla partecipazione ludica.
E’ questo uno dei punti: dare forma alla domanda informale di festa che ci si porta dentro. E accadono cose impensabili: come questa performance improvvisa di danza classica odissi in una stalla (vera) che fu già teatrino di Pupi (la deriva entropica del suk). La scena sa di letame ma la danza evoca il profumo di Champak e quel cavallo si trasmuta in Ganesh.
Ecco una ripresa al volo (senza audio, purtroppo…il raga si mixava con la “vucciria” palermitana, vera colonna sonora dell’happening) che ho messo su YouTube.
Nella pagina che segue, parlo di Aria, il festival SiteSpecific che si è svolto all’isola di Palmaria.
Sabato 12 luglio a Melpignano, l’epicentro salentino della Notte della Taranta, si svolge una Notte Bianca diversa dalle altre.
Accanto ai diversi eventi e spettacoli ci sarà spazio per una conversazione ad alta densità teorica ( e desiderante) in cui si parlerà sia di ricerca scientifica (dalle nanotecnologie, rivolte all’infinatmente piccolo, alla ricerca spaziale, rivolta all’infinitamente grande del Cosmo) sia di una ricerca tecnologica che trova nel web 2.0 la capacità d’intercettare le nuove domande di mondo.
Il mondo cambia e noi con esso. E ci stiamo allertando, allunghiamo il passo ed espandiamo la nostra coscienza. Ci interroghiamo. E poniamo nuove domande.
Tra i protagonsiti c’è Bruce Sterling, lo scrittore statunitense che con Mirrorshades (un’antologia da lui curata) ha lanciato il fenomeno del “cyberpunk”.
Qui sotto un po’ delle sue tracce pescate da wikipedia.
E’ promossa dal Performing Media Lab del Piemonte, realizzato da teatron con Acmos e Libera-associazione nomi e numeri contro le mafie. In quel blog si trovano anche le riprese (tratte dallo streaming su Moqulus in multicasting
con diversi mobile connessi e mixati on line…).
Altra cosa, importante, durante l’azione venivano diffusi volantini non cartavei ma via bluetooth!
Gnuletter di giugno, luna crescente
In cui si tratta di
Percorsi di lettura geo-referenziati
Teatri d’appartamento
Report video sul futuro del passato
A Roma
lunedì 16 giugno alle ore 18
alla Casa delle Letterature (Piazza dell’Orologio 3)
si presenta LeggereRoma, il geoblog realizzato dal Laboratorio di Scrittura On Line
sulle tracce letterarie e poetiche geo-referenziate nella città di Roma, una mappa di percorsi di lettura possibile.Il geoblog è possibile trovarlo anche scrivendo LeggereRoma (tutto attaccato) sulla barra-indirizzi di GoogleMaps.
Se vuoi partecipare, una volta registrato su gmail.com, contattaci: devi essere autorizzato come autore.
Trovi altre informazioni sul blog
Gnuletter di un maggio, questa volta afoso e di luna calante, In cui si tratta di
Treno di Cage con funghi,
De Generazioni,
Deriva del continente broadcast: dal MassMedia al MyMedia,
Comunità locali nel globale delle reti,
Trekking teatrali radioguidati raccogliendo erbe buone e legna,
Performing Media per il WebDesign,
KiberKroton,
Creativity Blog.
Giovedi su Nova-Sole24ore si parla della riedizione del Treno di John Cage che trent’anni fa con il suo happening sonoro segnò una generazione e anticipò la multimedialità . L’evento, diretto oggi musicalmente da Alvin Curran con un omaggio sui funghi amati e studiati, si svolgerà tra Bologna a Porretta, in treno.
Nel catalogo c’è un testo su Il teatro dell’ascolto 2.0.
Gnuletter di un maggio piovoso, luna calante, in cui si tratta di:
Il Futuro del Passato, ovvero come le tecnologie riqualificano l’approccio archeologico;
DeGenerazioni, ovvero come rigenerare la performance;
Mutazione audiovisiva, ovvero come cambiano i massmedia con l’avvento del web 2.0;
Comunità locali nel globale delle reti,
Scrivere storie sulle geografie.
A Crotone, l’antica Kroton
Il 23 e 24 maggio al Museo di Capocolonna si svolgono due giornate di Convegno_Evento dal titolo Kiber Kroton su Tecnologie per i beni culturali e l’archeologia subacquea: immersioni reali e virtuali nei patrimoni sommersi dell’antica Kroton. Continua »
Si riprendono i corsi di Performing Media allo IED di Torino con un workshop intensivo su L’Interaction design Urbano e il Web 2.0.
L’attività di formazione è centrata su progetti di simulazione da attuare con i vari partner (Enti Pubblici e Privati, con particolare attenzione ad Amministrazioni Locali e aziende rivolte al social networking).
Lo sviluppo didattico, oltre ad un orientamento generale sullo scenario tecnologico, tende a commisurarsi con la realizzazione di piattaforme on line (secondo gli orientamenti del web 2.0, rivolto alle dinamiche partecipative), con la progettazione d’interaction design e con attività di ricerca-azione sul campo.
Nel concetto di Performing Media risiede una tensione creativa che non riguarda più solo la sperimentazione dei nuovi linguaggi ma la progettazione di eventi e piattaforme web per l’interazione tra le reti e il territorio. L’attività di ricerca e l’azione progettuale sono rivolte non solo al sistema dei media ma alle peculiarità dei territori, con tutte le loro valenze culturali coniugate con l’innovazione tecnologica.
Si tratta di sollecitare una competenza di progettazione della Società dell’Informazione attraverso un piano di comunicazione innervato ad un particolare approccio di marketing strategico, la cosiddetta Innovazione Territoriale, per sviluppare l’uso sociale dei nuovi media.
Blog, Videoblog e Web 2.0 (L’esperienza del tarantaVideoBlog)
Dalle pratiche d’arte dello spettatore in rete anticipatrici dei blog al social tagging
Geoblog e mobtagging. Soluzioni per mettere in relazione web e mobile
La drammaturgia dell’interattività . Azioni di performing media
L’interaction design. Per la progettazione di installazioni e ambienti interattivi. L’esperienza di Europedia
Gnuletter di maggio, luna crescente In cui si tratta di
Memoria 2.0, ovvero come rendere interattivi i Musei: i luoghi che comunicano memoria,
Teatro come Palestra di Cittadinanza Attiva,
Digital Marketing,
Scrittura On Line alla Casa delle Letterature.
a Bologna
alle ore 18,00 nel Foyer del Teatro Testoni di Casalecchio di Reno
si terrà un incontro a conclusione del progetto Agire nella Visione, che si propone di creare intorno al teatro l’idea di una palestra di cittadinanza attiva, attraverso la partecipazione ad un blog che raccolga i diversi sguardi degli spettatori. A Torino,
dal 14 al 16 maggio, presso il Museo Diffuso della Resistenza, a Corso Valdocco 4 , c’è un convegno dal titolo Memoria 2.0, sull’utilizzo delle nuove tecnologie negli allestimenti museali e nella gestione della memoria.
Una sessione specifica sarà dedicata all’esperienza dei geoblog: allo scrivere storie nelle geografie, a partire dall’esperienza apripista della Mappa Emozionale dei Luoghi della Memoria Antifascistaa Torino.
Rete degli Sguardi Forum attraverso cui si sviluppa la didattica di Performing Media nelle varie Università (e altre agenzie formative) dove è stato istituito questo insegnamento.
Cinque anni e sei mesi. E' la pena decisa dal Tribunale di guerra di Guantanamo per l'autista di Osama bin Laden, Salim Hamdan, per il reato di sostegno al terrorismo.
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Ignazio La Russa ha schierato l’Esercito. Tremila soldati nelle città d’Italia. Se prima i tutori dell’ordine erano sempre in due, ora sono in quattro. Due soldati e due carabinieri o due poliziotti. Le squadre miste sono già all’opera. A Milano, dove Piazza del Duomo è presidiata che neanche Kabul (c’è anche un’unita cinofila), nei primi due giorni ci sono stati tre interventi dell’Esercito, tutti decisivi.
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In Italia la diffamazione paga. E' una costola della disinformazione. Il bastone da usare contro i nemici e contro gli amici troppo intrapendenti. Una clava nodosa che ha colpito un po' tutti. Bossi il pazzo che attaccava il mafioso di Arcore nei primi anni '90. Fini, il giovane in carriera che voleva fare per conto suo, con la nuova compagna messa alla berlina da "Striscia la notizia". Il giovanotto di belle speranze Azzurro Caltagirone ridotto a una macchietta. Per i nemici, e qui si intendono nemici quelli che non si sono fatti comprare, la razione è doppia, tripla, insomma, sempre abbondante. Chi non è in vendita è pericoloso. Non può essere ricattato. E come fai a fidarti di una persona che non puoi ricattare?
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Ogni anno gli italiani pagano le tasse anche per dare circa 13 miliardi di euro alla Comunità Europea. Questi soldi vanno a finire in un fondo comune. In Italia ritornano indietro circa 8/9 miliardi. Li chiamano aiuti da parte della Comunità Europea, ma sono soldi nostri. Che sfuggono ad ogni controllo da parte del Governo. Chi firma per la destinazione dei fondi è uno sconosciuto funzionario di Bruxelles. I miliardi sono destinati a opere che di solito non vengono realizzate o inutili o neppure spesi (ma incassati). Gli euro di ritorno finiscono nella maggior parte in Campania, in Calabria, in Sicilia.