TAG Innovazione Territoriale
Settembre 24, 2009 at 11:55 pm · Tags Performing Media, social networking, Innovazione Territoriale, geoblog, urban experience, performing roma
GNUletter d’ottobre, in cui si tratta di geoblog x le letterature di viaggio, antropizzazione della rete, performing media per la via francigena dell’alto lazio, cantiere di urban experience, social media point
- a Bologna, SABATO 3 OTTOBRE,
Nell’ambito del CERSAIE alla Fiera di Bologna, alle 11
Si parla di ABITARE LA RETE
A proposito delle nuove dinamiche di socialità connettiva e dell’antropizzazione del web
- a Viterbo e Sutri, LUNEDI 5 e MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE
Si svolgono delle azioni di Performing Media per promuovere la Via Francigena e il geoblog che ne mappa i percorsi
Il 5 si parte da Piazza della Morte di Viterbo alle ore 17
Per la passeggiata radioguidata MEMORIA DI PIETRA MEDIOEVALE
Il 7, a Sutri, dall’area archeologica (sempre alle ore 17) per MEMORIA DI PIETRA ETRUSCA. Seguono degustazioni teatrali del cibo dei pellegrini (pecorino, fagioli “regina” di Sutri, nocciole, vini selezionati),
Dettagli nel gruppo facebookflyer scaricabile
- a Roma, GIOVEDI’ 8 e VENERDI’ 9 OTTOBRE
Parte il cantiere di urban experience PERFORMING ROMA
Con un appuntamento sul GEOBLOGGING, l’8, a Testaccio Lab (Via Vespucci 26) alle ore 19
E il 9 ottobre, alle ore 19, al Tempio di Adriano per una passeggiata radioguidata (verso Fontana di Trevi) ai “confini della realtà urbana” a cura di Koinè
E alle ore 21 con un TALK condotto da Carlo Massarini, installazioni multimediali e degustazioni teatrali radioguidate (PECORINO EXPERIENCE)
Evento su facebook
- a Firenze, dal 15 al 18 OTTOBRE
c’è il Festival della Creatività
in questo ambito sarà realizzato il SOCIAL MEDIA POINT

Settembre 10, 2009 at 11:45 pm · Tags Performing Media, social networking, Innovazione Territoriale, geoblog, web2.0, interaction design, creatività connettiva, Palestra di Cittadinanza
GNUletter di settembre
In cui si segnalano interventi sulle palestre di cittadinanza digitale, web 2.0, creatività connettiva e le azioni di performing media, con azioni radioguidate lungo la Via Francigena dell’Alto Lazio e a Roma x l’urban experience nell’Ottobrata.
- A Vittorio Veneto, il 12 settembre (ore 18,30)
S’interviene nell’ambito del festival Comodamente
nell’incontro La rete siamo noi: oltre gli schermi
- A Firenze, il 17 settembre
Presso l’Altana di Palazzo Strozzi (Piazza degli Strozzi)
Per Toscana Lab.Nuovi scenari di comunicazione digitale nell’era della convergenza e della partecipazione s’interviene su Nuovi paradigmi della creatività connettiva
- A Torino, il 19 settembre,
presso la Scuola Superiore di Formazione SSF Rebaudengo (Piazza Rebaudengo 22)
Nell’ambito del convegno L’educazione ai tempi di internet s’interviene su Performing Media: palestre di cittadinanza digitale
- A Viterbo e Sutri, Il 5 e 7 ottobre
Lungo la Via Francigena dell’Alto Lazio
Sono previste delle performance radioguidate
Mettiti in contatto con il gruppo su facebook ( è obbligatoria la prenotazione!)
o scrivi a info@performingmedia.org
Si svolgerà Performing Media x Ottobrata Romana
È appena stato attivato un evento su facebook (sarà fondamentale prenotarsi!) scrivi a info@performingmedia.org.
Il progetto intende creare dei format originali di azione culturale attraverso i nuovi media, la radiofonia digitale, il geoblogging e l’interaction design, interpretando esemplarmente l’idea delle passeggiate nell’Ottobrata romana, valorizzando il genius loci del territorio, con percorsi radioguidati e riportando l’eco e lo “spettacolo quotidiano” di Roma (urban experience) nel web, sia attraverso la scrittura di storie nella geografia urbana sia con video condivisi on line, mappandolo nel geoblog.
Luglio 22, 2009 at 5:03 pm · Tags Performing Media, Reti: politiche e poetiche, Innovazione Territoriale, Punti di Vita, ControLeMafie, Libera, empatia, instant blog, Palestra di Cittadinanza, nativi digitali
Gnuletter di luglio, in cui si tratta di performing media come palestra di cittadinanza, di alterità salentine e di twitter come laboratorio d’arte dello spettatore on line
A Boves s’è appena concluso il campus di Libera Piemonte che ha visto un’intensa attività ludico partecipativa sul Performing Media come Palestra di Cittadinanza ( in questo link trovi delle note su esperienze emblematiche in tal senso, come quella di Casale Monferrato).
Domani in edicola su NOVA, l’inserto del Sole24 ore, trovi un intervento sull’empatia teatrale e twitter, neuroni specchio e le scritture connettive dei laboratori d’arte dello spettatore on line.
In Salento, nel castello di Acaya dal 16 al 22 agosto, si svolge una Summers School di Orientamento promossa dall’Università di Lecce che rilancia il progetto Genius Loci, giunto così alla sua quinta edizione. In questo ambito il 20 agosto, alle ore 15, c’è un intervento sul Performing media: dalle alterità teatrali ai social network.
Nel blog di RAInews24 sono pubblicati i focus televisivi di Salva con Nome. le parole chiave dell’Innovazione. Altri sono ancora nel cassetto…si spera vadano in onda e on line… e ancora non si sa se la trasmissione avrà un futuro.

Giugno 20, 2009 at 1:33 pm · Tags Performing Media, Innovazione Territoriale, Punti di Vita, empatia, arte dello spettatore, web2.0, instant blog, creatività connettiva, Palestra di Cittadinanza, twitter
Fare economia va ben oltre il profitto, significa risparmiare o meglio ancora ottimizzare le risorse. In relazione alla cultura e alla sua ragione fondante che concerne la trasmissione del suo valore, penso a quanto sia decisivo attivare, per fare economia della cultura, ciò che definisco il circolo virtuoso del feedback: intercettare, dare forma e valorizzare lo sguardo degli spettatori-utenti-cittadini.
Un esempio, tra i tanti possibili, è nel modo attraverso cui ho partecipato, mettendo in rete i miei sguardi, al TeatroFestival di Napoli (con tag teatroNA) e qualche giorno fa al workshop su Economia della Cultura all’Ara Pacis di Roma dove ho usato twitter in corso d’opera x pubblicare al volo i miei appunti, usando come tag Move on.
Note sparse che sono state però funzionali verso la fine dell’incontro x realizzare una TAG CLOUD che è stata sia proiettata sul grande schermo sia trasmessa via bluetooth a chi s’è aperto.
#Move on, sta x iniziare il workshop che lancia una buona domanda Quale economia reale x una cultura reale ?
#Move on, reale: ciò che incide, quanta cultura è ancora troppo autoreferenziale ? Qual’è la misura ? L’audience ? L impatto ambientale ?
#Move on o l’orientamento verso un mondo che cambia? Economia dei flussi urbani sollecitati da eventi-dispositivi
#move on tag dal workshop su economia della cultura : 2,6 % pil
#Move on , se quello è il pil prodotto dalla cultura poniamo la questione: prodotto migliore rispetto a cosa ?
#Move on , con Esterni si entra nel merito : design pubblico: progettare inventare uso della città
#Move on , da Giffoni film fest emerge glocal tag strategica
#Move on , da Comicon tag videogame, come nuovo prodotto culturale crossmedia
Sembrano messaggi in codice, scritti mentre s’ascolta ma utili x ricombinare gli elementi messi in campo ed estrarre queste tag:
pil, fil , business etico, glocal , economia olistica, crossmedia , design pubblico , betatesting visioni del mondo, glocal, videogame, experience, performing media, geoblog, auto-organizzazione, web 2.0

Marzo 30, 2009 at 12:01 am · Tags Performing Media, Reti: politiche e poetiche, social networking, Innovazione Territoriale, Libera, empatia, web2.0, mobtag, instant blog, creatività connettiva, Palestra di Cittadinanza
Nell’arco di quest’ultima settimana mi sono trovato protagonista di una serie d’iniziative che riguardano il web 2.0. La prima è quella che ha creato, sabato 21 febbraio, all’interno del Castello di Casale Monferrato, nell’ambito della sua inaugurazione, una finestra di riflessione sul rapporto tra reti e territorio e in particolare sull’azione dei ragazzi delle scuole casalesi che hanno fatto un “civico assedio” al Casale con mobtag, bluetooth e strumenti musicali. Li hanno chiamati “guerrieri” o “guerriglieri”… (vedi l’articolo de Il Monferrato qui sotto e in un altro post quello de L’Unità) E’ la guerriglia dei nuovi linguaggi e dei comportamenti creativi. E’ qualcosa che può contribuire a rompere lo stallo culturale in atto e magari aprire delle breccie…
Un’altra è quella che ho condotto per il Forum della Comunicazione, venerdì 27 all’EUR-Roma, sui Social Media con più di 300 partecipanti e una conversazione serrata e bella densa.
L’altra è quella che s’è svolta venerdì sera (con un’estensione il sabato mattina) per Senigallia 2.0, istruttiva per il dibattito che è scaturito a posteriori sul problema dell’impatto pubblico. Ponendo domande, rilanciate anche da Luca Conti nel suo blog. Tipo: come riuscire a coinvolgere quella fascia di giovani cittadini che affollano i social network senza riuscire a mettere in relazione le reti e il territorio? Senza riflettere sul fatto che il web 2.0 può rivelarsi come una straordinaria opportunità di cittadinanza attiva. Il nodo è nell’invenzione di format partecipativi capaci sia di attrarre sia di rispondere a domande di socialità ancora senza forma…

Marzo 17, 2009 at 2:16 am · Tags Performing Media, social tagging, social networking, Innovazione Territoriale, ControLeMafie, Libera, geoblog, arte dello spettatore, mobtag, instant blog, creatività connettiva, Palestra di Cittadinanza, PerformingMedia.point, happening, Salva con Nome
Gnuletter di marzo, luna calante, in cui si tratta di
- Workshop di performing media per il geoblogging e le psicogeografie,
- Azioni di performing media per i civici assedi,
- Focus su PROSUMER a Salva con Nome/RAInews24,
- Seminario su Freedom for Remix,
- Incontro sul web.2.0,
- Cantiere drammaturgico in rete,
- Instant Blog per YOUng,
- Intervista di Neapolis su Performing Media.point
- Il 17 marzo alle ore 18 al GA.TE-Piazza Telematica Garbatella (Via Montuori 5) c’è il secondo incontro del workshop di performing media. Si avvia il cantiere per la realizzazione del geoblog del quartiere e tracciare delle psicogeografie. Si attuerà anche la sperimentazione con i mobtag (i codici che trasmettono testi ai cellulari). Gruppo di lavoro su facebook
- Nel Castello di Casale Monferrato il 21 e 22 marzo si svolge InCASTELLamenti. Civici assedi. Un particolare format di performing media che si baserà su interazioni radio e video per le azioni teatrali, a cura della Koinè. Gli spettatori parteciperanno alle visite radioguidate grazie a delle cuffie connesse a piccole radio per ascoltare una trasmissione radiofonica in modulazione di frequenza grazie a cui gli attori, in diretta, scandiranno il percorso attraverso gli ambienti del Castello. Durante il percorso è prevista la partecipazione di alcuni studenti delle scuole di Casale Monferrato che hanno seguito il progetto-laboratorio Palestra di cittadinanza attiva nella rete per la produzione di un commentario partecipativo dell’evento sul social network facebook , sul geoblog e sul sito ufficiale del Castello del Monferrato . Lungo il percorso è inoltre previsto l’utilizzo del bluetooth e dei mobtag da cui trarre dei particolari testi (tratti dalla drammaturgia delle azioni in corso). Il 21 marzo alle ore 16 nella “manica” del Castello si svolgerà un incontro pubblico che tratterà delle modalità innovative della Palestra di cittadinanza attiva nella rete, vedrà il collegamento web con la manifestazione nazionale contro le mafie in corso a Napoli e promossa da Libera (associazione che ha svolto un ruolo attivo nel progetto).
- Su Rainews24 giovedì 18 (alle 13,13 ma poi va in replica continua, anche nei giorni a seguire…) va in onda e poi on line sul blog un focus sulla tag: PROSUMER, social tagging e i contenuti generati dagli utenti. Si attendono i tuoi commenti.
- A Roma presso l’”ex Hotel Bologna” del Senato della Repubblica, il 20 marzo alle ore 10.00 si svolge il REFF.erence RomaEuropaFAKE Factory, seminario nazionale di sostegno al progetto sulle culture digitali FREEDOM FOR REMIX. Anche su facebook
- A Senigallia, il 27 marzo alle ore 21 s’interviene nell’ambito di Senigallia 2.0
- A Riccione il 28 marzo alle ore 21 al teatro del Mare c’è l’ultima tappa del cantiere drammaturgico YOUDRAMA , il teatro generato dagli spettatori. Un progetto sviluppato in parte su facebook
- A Udine, con gli studenti di performing media della Facoltà di Scienze della Formazione-Università di Udine, s’è realizzato un instant blog per YOUng

Febbraio 15, 2009 at 6:24 pm · Tags Performing Media, Wi Fi, glocal, Innovazione Territoriale, percorsi emozionali, geoblog, web2.0, interaction design, creatività connettiva, PerformingMedia.point, happening
Ecco una nota dettagliata del nuovo format d’interaction design urbano per la Serata Futurista
Performing Media .point
Un ambiente di comunicazione pubblica interattiva al Tempio di Adriano per FUTUROMA. (iscriviti all’evento!)
Il punto di comunicazione, allestito all’interno del Tempio di Adriano, grazie alla collaborazione con Promoroma (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma), intende creare, in occasione di FUTUROMA, un info-point spettacolarizzato, un luogo di “sosta e di senso” dove raccogliere le informazioni geo-referenziate dell’evento ed esperienze immersive nel virtuale, per tracciare una relazione tra l’esperienza storica del Futurismo e quella del Futuro Digitale.
Il geoblog rappresenterà il fuoco centrale di questo ambiente interattivo: si navigherà in una grande videoproiezione ( e uno schermo multitouch di 4it) attraverso le mappature dei luoghi della memoria futurista a Roma e gli eventi in progress di FUTUROMA, monitorati dalle multi task-force di performing media (con videomaker e geoblogger , tra cui VisualPaco, Fabrizio Palasciano, Massimo Ciccolini, Francesco Mizzau, Alice Ungaro e altri ancora, tra cui MUvideo) che saranno attive anche su facebook, youtube e flickr con la tag “geoblog/futur”.
L’intero spazio sarà definito dalle architetture digitali di Luca Ruzza e Bruno Capezzuoli/Pixel Orchestra, con la collaborazione di David Dalmazzo (Barcelona) e Ziv Jacob (Berlino), nell’istallazione codice ripetitivo.balla che ripropone il concetto dinamico di Balla, registrando in tempo reale il passaggio degli spettatori ed elaborandolo in modo da creare tracce luminose in sync col movimento.

Attraverso il geoblog sarà possibile anche seguire l’azione di performing media, condotta dai performer Salvatore Iaconesi e Oriana Persico di [A]rtis[O]pen[S]ource che tracceranno sulla mappa satellitare di Roma, con un tracker GPS, una sorta di logo immateriale (una grande F come Futurismo e Futuro), secondo le poetiche situazioniste e del GPS drawing.
Un ambiente immersivo, a cura di Paolo Valente, introdurrà agli scenari del meta-verso di Second Life, per un’esperienza nei mondi virtuali di Uqbar.media art culture, con un’ “ARENA call for artists” legato all’arte e alla creatività d’evocazione futurista. In collegamento con “Futurismo Manifesto 100×100”, dal Macro Future, è prevista una performance on line di abiti futuristi indossati dagli avatar in Second Life, in collaborazione con “Musei in Comune 2.0”.
L’antico Tempio di Adriano diverrà un ambiente interattivo, pervaso da soluzioni d’interaction design (anche con uso di bluetooth e dei mobtag, particolari codici da leggere con i cellulari) dove invitare gli ospiti a connettersi via wi fi alle piattaforme di geoblogging e social networking, a partire da facebook all’interno dell’evento FUTUROMA.
Il progetto Performing Media .point è a cura di Carlo Infante/performingmedia.org per FUTOROMA promossa dall’Assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione del Comune di Roma.
info@performingmedia.org
soluzioni di interaction design “urbano”:
1. Attraverso il bluetooth verrà trasmessa la locandina di FUTUROMA
2. I mobtag (detti anche QRCode) sono dei particolari codici a barre
bidimensionali che possono essere “letti” da smartphone su cui
viene installato un software (scaricabile da www.performingmedia.org)
Questi codici trasmetteranno sia link sia alcune “parolibere” futuriste.
Febbraio 12, 2009 at 1:26 am · Tags Performing Media, Wi Fi, Reti: politiche e poetiche, social networking, Innovazione Territoriale, geoblog, web2.0, interaction design, mobtag, tag, creatività connettiva, Palestra di Cittadinanza, Onda Viral, PerformingMedia.point
Gnuletter di luna calante di febbraio in cui si tratta di
- Focus su YouTube a Salva con Nome/RAInews24,
- Workshop di Performing Media per l’Innovazione Territoriale,
- Performing Media.point per la Serata Futurista,
- Intervista su Artsblog,
- Freedom for Remix.
- Su RaiNews24 (la prima replica è giovedì alle 13.13) ma anche su YouTube e su facebook ( dove attendiamo le tue proposte per le prossime tag) si parla di videosharing.
- A Roma, il 13 febbraio, alle 18.30 al Ga.Te.(Garbatella Telematica) di via Montuori 5, viene presentato il workshop Performing Media per l’Innovazione Territoriale. Introduzione su Politiche-poetiche delle reti, Interaction design e social networking. Segue “minimal visual set” di Visualpaco. E’ stato attivato un evento facebook
- A Roma, per la Serata Futurista FUTUROMA del 20 febbraio, è avviato un gruppo su facebook per la partecipazione alle multitaskforce di performing media e agli sciami di netizen (i cittadini della rete). Il fulcro sarà il Performing Media.point al Tempio di Adriano attivo dalle ore 19. L’evento FUTUROMA, con tutta l’articolazione della manifestazione, è promosso qui. Sei invitato ad aderire!

- Su ArtsBlog si segnala Interviewing the Crisis 2, una densa intervista sul performing media per interpretare la crisi come crescita creativa.
- In rete è stato lanciato il concorso di cultura digitale RomaEuropa FAKEfactory centrato su un tema strategico: Freedom for Remix.
- A Riccione è partito il cantiere drammaturgico YOUDRAMA se ne parla su facebook
Gennaio 28, 2009 at 2:00 pm · Tags Performing Media, Reti: politiche e poetiche, social networking, Innovazione Territoriale, Rinascimento 2.0, geoblog, interaction design, mobtag, creatività connettiva, Onda Viral
Gnuletter di fine gennaio in cui si tratta di
- Imprese creative a Salva con Nome
- Palestra di cittadinanza attiva nella rete
- Strategie di rilancio del turismo
- Creatività sociale dei sistemi interattivi
- Cantieri di teatro partecipativo nel social networking
- Freedom for Remix
- Su RaiNews24 e anche su YouTube e su facebook per il progetto cross-mediale Salva con Nome. Le parole chiave dell’innovazione, si parla di Imprese Creative con il Progetto Kublai, piattaforma di social networking per lo sviluppo del territorio attraverso la creatività d’impresa. Qui trovi tutto.
- A Casale Monferrato, domani nuova tappa della Palestra di Cittadinanza attiva nella rete. Si svolge su un geoblog e sul gruppo di facebook dove tutto è ovviamente linkato.
- A Roma, il 6 febbraio, al VolturnOccupato (Via Volturno 36) nell’ambito del progetto partecipativo Videovora, alle 17 si svolge un incontro su Performing Media. La creatività sociale dei sistemi interattivi, dal videosharing al mash-up. Questo appuntamento anticipa un Opening Digital Party che il 13 febbraio lancia il Laboratorio sulle Politiche e le Poetiche del Performing Media che si svolgerà al Ga.Te (Garbatella Telematica) come azione di sviluppo di un lavoro avviato con il movimento dell’Onda all’Università tempo fa. Per partecipare vai qui
- A Riccione, il 10 febbraio, al Teatro del Mare di Riccione si apre il cantiere drammaturgico YouDrama. Questa la scansione delle attività: ore 15.00: Laboratorio, ore 18.30: aperitivo con il gruppo d’attenzione di facebook, discussant, operatori e giornalisti, ore 21.00: Conferenza-spettacolo multimediale su E-motion: Movimenti elettronici. L’evoluzione del performing media, dal videoteatro al social networking. Partecipa qui
- A Roma, per la Serata Futurista FUTUROMA del 20 febbraio, è attivo un gruppo di progetto su facebook per la partecipazione alle multitaskforce di performing media e agli sciami di netizen (i cittadini della rete). Il fulcro sarà il Performing Media.point al Tempio di Adriano. Qui il programma complessivo.
- In rete è appena stato lanciato il concorso di cultura digitale RomaEuropa FAKEfactory centrato su un tema strategico: Freedom for Remix. Si tratta di un’azione politico-poetica nel web che tende a spiazzare un altro concorso, mal concepito, che esplicitamente inibisce il remix e il mash up, ovvero la libera ricombinazione degli elementi, peculiarità della creatività digitale. Non è un caso che questo concorso fake (che evoca le pratiche del detournement situazionista e di alcune azioni “editoriali” scaturite dalle sensibilità dell’ala creativa del Movimento del 1977) si rivolga a tutta la creatività connettiva e in particolare a chi si occupa di rifondazione del diritto d’autore (come il Creative Commons, ti ricordo che Lessig che ne ha coniato il concetto, fa parte del team di Obama).

RomaEuropaFAKEfactory
Freedom to Remix
Gennaio 28, 2009 at 3:02 am · Tags Performing Media, Innovazione Territoriale
Ecco la traccia dell’intervento al convegno Destinazione Italia 2020 promosso da Confturismo e Fondazione Rosselli a Torino il 30-31 gennaio 2009.
Abstract:
Nella società dell’informazione in cui stiamo vivendo, l’utilizzo di internet sui dispositivi mobili farà la differenza. Accadrà quando si abbatteranno i costi di connessione anche grazie allo sviluppo degli accessi wi fi.
Inscrivere l’uso delle reti nell’azione attraverso il territorio, di cui il turismo è una delle forme più precisate, è una dele prerogative dell’ambito di ricerca sul Performing Media: una parola nuova per cose nuove. Trattare d’innovazione comporta questo: iniziare a sperimentare pratiche neanche pensabili fino a poco tempo fa.
Performing media è infatti ciò che concerne la nuova creatività sociale delle reti e in particolare la progettazione delle interazioni possibili tra web, multimedialità e territorio.
In questo senso il geoblogging (come glocalmap , realizzato per le Olimpiadi “Torino 2006″, progettato quando googlemaps non c’era ancora) è una pratica emblematica per la proprietà di scrivere storie nelle geografie, dando forma ai flussi della mobilità sociale, rilanciando l’idea di un turismo partecipativo al tempo del web 2.0.
Una soluzione funzionale al geoblogging, in termini d’interaction design, sono i mobtag , particolari codici grafici che trasmettono testi o link attivi agli smartphone. L’utilizzo di queste “tag” nella segnaletica, sulle paline di bus, nei depliant, nei menù… può rimandare alle pagine web pertinenti di un geoblog, creando una stretta connessione tra reti ed esperienza diretta nel territorio.

(link in fondo al documento)
Gli scenari del web 2.0. La mutazione di paradigma
Non siamo più nella Società Industriale, quella basata sul patto-conflitto tra capitale e lavoro salariato.
Siamo nell’arco di un passaggio radicale, una netta mutazione di paradigma: cambia la chiave di violino davanti al pentagramma evolutivo. E ciò riguarda non solo la crisi strutturale degli assetti produttivi ma quelli sociali, educativi, culturali e anche turistici, proprio perche quest’ultimo potrà rappresentare il perno di una ripresa per il nostro Paese.
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