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TAG instant blog

Tag Cloud Live

Nel laboratorio interattivo per i Poli d’Innovazione, svolto ieri a Torino ( e di cui trovi i dettagli nel post precedente) è stata prodotta via twitter una visualizzazione in tempo reale dei nostri appunti, condivisi e animati con Visible Tweet. E’ un format semplice che definiamo Tag Cloud Live. Alla fine sono state selezionate alcune tag, tra le + pertinenti, e sono state trasmesse via bluetooth a chi è stato pronto ad aprirsi (l’Open Innovation passa anche attraverso l’aprire i propri device, un pò troppo gelosamente chiusi…).

Ecco l’immagine della Tag Cloud generata sul campo dal nostro laboratorio.

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Il web 2.0 per il brainstorming, la gestione e la condivisione del know how

A Torino, al Centro Congressi Environment Park, Auditorium Kyoto (Via Livorno 58)
Venerdì 19 febbraio 2010
si svolge una Giornata di lavoro per i POLI DI INNOVAZIONE promossi dalla Regione Piemonte

Alle ore 9.30 : PRESENTAZIONE DEI SERVIZI PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE

Alle ore 14.00( fino alle 16.30) c’è il  laboratorio interattivo del Performing Media Lab.

Il web 2.0 per il brainstorming, la gestione e la condivisione del know how
Un laboratorio interattivo per tradurre il web 2.0 in opportunità: per l’innovazione di processo nel sistema delle imprese.
Il laboratorio si basa sull’utilizzo del web (su rete wireless) con pc portatili o altri device, per la partecipazione diretta via blog e via twitter (è opportuno avere già l’account).

I partecipanti saranno invitati  ad una veloce auto-presentazione (secondo un particolare format di public speech)  e a contare  sull’autonomia delle batterie dei propri device.
doveapa4bis.JPG Continua »

TagCloud del Forum della Comunicazione Digitale

In conclusione del denso Forum della Comunicazione Digitale
svolto a Milano mercoledì scorso sul tema L’Italia che innova.
Comunicazione e tecnologia per una società più semplice.

S’è presentato il format di performing media TAG CLOUD LIVE , dove sono state proiettate  le tag affioranti (come panna dal latte che bolle), generate con il microblogging twitter e animate con questo visible tweet


politiche e poetiche delle reti

GNUletter dei freddi giorni della merla
in cui si tratta di

  •     politiche e le poetiche delle reti
  •     forum della comunicazione digitale
  •     master in Performing e Social Network Design
  •     Creative Commons
  •     Digital Caput Mundi
  • a Torino e Nichelino, Sabato 6 febbraio

si svolgono degli incontri sulle Strategie d’uso dei social media nell’azione pubblica:
si tratterà delle politiche e le poetiche delle reti che in una parola definiamo Performing media per intendere l’azione attraverso una multimedialità interattiva da tradurre in interazione sociale possibile.

Alle ore 10 all’Istituto Superiore J.C. Maxwell (Via XXV Aprile 141,Nichelino) e alle 17 al Performing Media Lab (Via Salgari 7. Torino) nella sede confiscata  alle mafie.

In entrambi gli incontri sarà presente Andrea Bairati, assessore della Regione Piemonte alle politiche per l’innovazione.

  • Di questi stessi temi si parlerà anche a Lugano, in un brainstorming presso la RadioTelevisione Svizzera Italiana, e a Casale Monferrato,dove si sta progettando un workshop intensivo a maggio.

Se sei interessato partecipa a questo gruppo di discussione

  • a Milano, il 10 febbraio, a Palazzo Mezzanotte - Congress and Training Centre (Piazza degli Affari 6)

s’interviene nell’ambito del Forum della Comunicazione Digitale
L’Italia che innova.
Comunicazione e tecnologia per una società più semplice
.

Si agirà rilevando le tag con il microblogging su twitter, proiettandole dal visibletweet

  • a Roma, all’Istituto Europeo di Design  ( Via Alcamo 11)

il 13 febbraio, dalle ore 10 c’è Open for Master
in cui verrà presentato il Master
in Performing and Social Network Design
E’ attivo su questo un gruppo di discussione: partecipa qui

  • su YouTube

è stata pubblicata un’intervista ripresa durante l’incontro sui Creative Commons promosso da Capitale Digitale di Telecom.

  • sulla  piattaforma di free social network Urban Experience è stato attivato un gruppo di discussione su iniziative e coordinamenti possibili per promuovere le culture dell’innovazione a Roma: Digital Caput Mundi.

Uno degli obiettivi è quello di avviare una mappatura (da riportare nel geoblog di Performing Roma) delle diverse realtà in campo.

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Social Media Point

GNUletter di primo autunno,
in cui si lancia il social media point al festival della creatività fiorentino
e si riflette sull’opening del cantiere di urban experience Performing Roma e sulle azioni radioguidate lungo la via francigena.

  • a Firenze, nell’ambito del Festival della Creatività, la progettualità di performing media si concentra sul Social Media Point

domani 15 ottobre alle ore 16 si presentano i  format di comunicazione pubblica interattiva, come i VIDEOTAG per l’attività di rilevamento delle parole chiave del festival associandole ai  videoritratti dei protagonisti.           Alle ore 19 c’è TAG, TALK & WINE: conversazioni informali sulle parole chiave più calde della giornata al festival, con un bicchiere di vino selezionato dal sommelier 2.0. Nei giorni a seguire ti segnaliamo:

venerdì 16 ottobre, alle ore 16, Memoria-Reti-Territorio seminario promosso da (CasaMasaccio contemporanea) e alle ore 18 L’algoritmo al potere, incontro con Francesco Antinucci (CNR)

sabato 17, ore 16 Viral Marketing

domenica 18, ore 14,30, Librazioni, la libreria per il Web 2.0

x vedere le nostre tag del festival su twitter vai qui

Per chi vuole partecipare il social media team si confronta su facebook

E c’è un primo report di MUvideo sull’azione radioguidata!

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    Performing Media come Palestra di Cittadinanza

    Gnuletter di luglio, in cui si tratta di performing media come palestra di cittadinanza, di alterità salentine e di twitter come laboratorio d’arte dello spettatore on line

    A Boves s’è appena concluso il campus di Libera Piemonte che ha visto un’intensa attività ludico partecipativa sul Performing Media come Palestra di Cittadinanza ( in questo link trovi delle note su esperienze emblematiche in tal senso, come quella di Casale Monferrato).

    Domani in edicola su NOVA, l’inserto del Sole24 ore, trovi un intervento sull’empatia teatrale e twitter, neuroni specchio e le scritture connettive dei laboratori d’arte dello spettatore on line.

    In Salento, nel castello di Acaya dal 16 al 22 agosto, si svolge una Summers School di Orientamento promossa dall’Università di Lecce che rilancia il progetto Genius Loci, giunto così alla sua quinta edizione. In questo ambito il 20 agosto, alle ore 15, c’è un intervento sul Performing media: dalle alterità teatrali ai social network.

    Nel blog di RAInews24 sono pubblicati i focus televisivi di Salva con Nome. le parole chiave dell’Innovazione. Altri sono ancora nel cassetto…si spera vadano in onda e on line… e ancora non si sa se la trasmissione avrà un futuro.

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    L’impatto teatrale del site-specific

    Il teatro è, per eccellenza, luogo. Lo dice la parola stessa, dal greco, theatron: il luogo dello sguardo.  E il festival di napoli me lo ricorda. Gioca con la città, ne re-interpreta i luoghi più particolari, a partire dal Real Albergo dei Poveri, un capolavoro architettonico del welfare settecentesco (con le ambientazioni di Corsetti e di Frattaroli, emblematico il suo De Sade pruriginoso, imabarazzante ma perfetto per quel contesto post-illuminista) , fino all’idea forte: la verticalità della città, dalle terrazze ai sotterranei.

    Ecco ora i miei sguardi frammentati (copio-incollo e riedito un pochino, con link…) attraverso il microblogging di twitter che è ormai conosciuto ai più dopo i conflitti di Teheran, dove gli insorti stanno usando twitter x comunicare al mondo, dopo che i loro blog sono stati chiusi.

    TeatroNA è la tag che ho usato x ripescare tutti i post pertinenti alla mia mission teatrale napoletana. Scandisco ora gli interventi (di max 140 battute) con #.

    #TeatroNA, sto x scendere di nuovo nella NA sotterranea x l’azione site specific di muta imago #solco il decumano verso s.gregorio armeno e assaggio uno dei cioccolati + buoni d’europa#buio e umido e donne ritagliate dalla luce che sembrano colpi di pennello zen# rumore di fondo che sa di under world e quelle amazzoni che scandiscono marce#sono gli elementi a fare teatro secondo una tutta loro  vera drammaturgia artigiana di luce e suono #su una terrazza sbirciamo con binocoli e ascoltiamo i dialoghi lontani. Sono in Roof #ascolto con cuffie radio e seguo la sequenza di drammaturgia sonora che flirta con il reale.

    nella foto MutaImago nel sottosuolo di Napoli

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    Il business etico per la cultura e il circolo virtuoso del feedback

    Fare economia va ben oltre il profitto, significa risparmiare o meglio ancora ottimizzare le risorse. In relazione alla cultura e alla sua ragione fondante che concerne la trasmissione del suo valore, penso a quanto sia decisivo attivare, per fare economia della cultura, ciò che definisco il circolo virtuoso del feedback: intercettare, dare forma e valorizzare lo sguardo degli spettatori-utenti-cittadini.

    Un esempio, tra i tanti possibili, è nel modo attraverso cui ho partecipato, mettendo in rete i miei sguardi, al TeatroFestival di Napoli  (con tag teatroNA) e  qualche giorno fa al workshop su Economia della Cultura  all’Ara Pacis di Roma dove ho usato twitter in corso d’opera x pubblicare al volo i miei appunti, usando come tag Move on.
    Note sparse che sono state però funzionali verso la fine dell’incontro x realizzare una TAG CLOUD che è stata sia proiettata sul grande schermo sia trasmessa via bluetooth a chi s’è aperto.

    #Move on, sta x iniziare il workshop che lancia una buona domanda Quale economia reale x una cultura reale ?
    #Move on, reale: ciò che incide, quanta cultura è ancora troppo autoreferenziale ? Qual’è la misura ? L’audience ? L impatto ambientale ?
    #Move on o l’orientamento verso un mondo che cambia? Economia dei flussi urbani sollecitati da eventi-dispositivi
    #move on tag dal workshop su economia della cultura : 2,6 % pil
    #Move on , se quello è il pil prodotto dalla cultura poniamo la questione: prodotto migliore rispetto a cosa ?
    #Move on , con Esterni si entra nel merito : design pubblico: progettare inventare uso della città
    #Move on , da Giffoni film fest emerge glocal tag strategica
    #Move on , da Comicon tag videogame, come nuovo prodotto culturale crossmedia

    Sembrano messaggi in codice, scritti mentre s’ascolta ma utili x ricombinare gli elementi messi in campo ed estrarre queste tag:
    pil, fil , business etico, glocal , economia olistica, crossmedia , design pubblico , betatesting visioni del mondo, glocal, videogame, experience, performing media, geoblog, auto-organizzazione, web 2.0

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    I guerriglieri del web

    Nell’arco di quest’ultima settimana mi sono trovato protagonista di una serie d’iniziative che riguardano il web 2.0. La prima è quella che ha creato, sabato 21 febbraio, all’interno del Castello di Casale Monferrato, nell’ambito della sua inaugurazione, una finestra di riflessione sul rapporto tra reti e territorio e in particolare sull’azione dei ragazzi delle scuole casalesi che hanno fatto un “civico assedio” al Casale con mobtag, bluetooth e strumenti musicali. Li hanno chiamati “guerrieri” o “guerriglieri”… (vedi l’articolo de Il Monferrato qui sotto e in un altro post quello de L’Unità) E’ la guerriglia dei nuovi linguaggi e dei comportamenti creativi. E’ qualcosa che può contribuire a rompere lo stallo culturale in atto e magari aprire delle breccie…

    Un’altra è quella che ho condotto per il Forum della Comunicazione, venerdì 27 all’EUR-Roma, sui Social Media con più di 300 partecipanti e una conversazione serrata e bella densa.

    L’altra è quella che s’è svolta venerdì sera (con un’estensione il sabato mattina) per Senigallia 2.0, istruttiva per il dibattito che è scaturito a posteriori sul problema dell’impatto pubblico. Ponendo domande, rilanciate anche da Luca Conti nel suo blog. Tipo: come riuscire a coinvolgere quella fascia di giovani cittadini che affollano i social network senza riuscire a mettere in relazione le reti e il territorio? Senza riflettere sul fatto che il web 2.0  può rivelarsi come una straordinaria opportunità di cittadinanza attiva. Il nodo è nell’invenzione di format partecipativi capaci sia di attrarre sia di rispondere a domande di socialità ancora senza forma…

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    SOCIAL MEDIA

    Gnuletter di luna piena marzolina (arriva giovedì!), in cui si tratta di

    • Il fenomeno facebook,
    • Focus su DIGITAL INCLUSION a Salva con Nome/RAInews24,
    • SOCIAL MEDIA,
    • Dinamiche partecipative del web 2.0,
    • Cantiere drammaturgico on line,
    • Report sulle azioni di performing media per i civici assedi.
    • A Roma, mercoledì 25 marzo, alle ore 15, all’Aula Magna del Rettorato di Roma Tre (Via Ostiense 159) s’interviene nel convegno su IL FENOMENO FACEBOOK. WEB 2.0 E SOCIAL NETWORKS FRA PUBBLICO E PRIVATO. Qui trovi dettagli
    • Su Rainews24, giovedì 26 (alle 13,13 ma poi va in replica continua, anche nei giorni a seguire…) va in onda e poi on line sul blog  un focus di SALVA CON NOME sulla tag: DIGITAL INCLUSION con Roberto Maragliano.  Si attendono i tuoi commenti. Sul gruppo d’attenzione su facebook trovi i link dove Archimedix ha attivato i feed x scaricare in podcast Salva con Nome. Che i numi gliene rendano merito.
    • a Roma, al Palazzo dei Congressi (Piazza John Kennedy, EUR), venerdì 27 marzo, alle ore 14, nell’ambito del Forum della Comunicazione si conduce il panel su SOCIAL MEDIA: ESPLORARE I CONFINI TRA SOCIETÀ MEDIA E COMUNICAZIONE
    • A Senigallia, il 27 marzo alle ore 21 s’interviene nell’ambito di SENIGALLIA 2.0  sulle dinamiche partecipative del web 2.0 (su facebook trovi altre info e indicazioni). Il giorno dopo, sabato, dalle 9 alle 12, c’è un seminario sul performing media, dalla scrittura mutante al socialnetworking
    • A Roma, sabato 28 marzo 2009 dalle ore 11.00 (per tutto il giorno), a Garbatella, nello sconosciuto Teatro delle Arti (P.zza Giovanni da Triora), c’è la FESTA DEI PIRATI. Per dire “no” a chi vuole imbavagliare la rete! Dopo anni d’indifferenza totale i politici italiani hanno scoperto la rete. Con la scusa di difendere il diritto d’autore e proteggere i giovani da ogni sorta di presunti pericoli (apologia di reato, terrorismo, pedofilia, diffamazione), diversi progetti di legge sono oggi allo studio per bloccare il peer-2-peer, oscurare i siti scomodi, distruggere la privacy di chi usa l’internet. Perchè questa improvvisa caccia alla streghe? Se usciamo dagli stereotipi, scopriamo invece che ogni giorno milioni di onesti cittadini condividono in rete ogni tipo di file (musica, film, videogame, software, ebook). Sono davvero dei criminali? O stanno forse inventando un nuovo modo di far circolare la cultura e il sapere? C’è un’intera generazione di giovani che sta abbandonando il consumo passivo dei palinsesti Tv, perchè trovano più interessante l’informazione interattiva che offrono blog, forum e social network. È di questo che i potenti hanno paura? È ora di dire che siamo tutti pirati! Se ne parla su facebook: qui e qui.
    • A Riccione, sabato 28 marzo alle ore 21, al Teatro del Mare c’è l’ultima tappa del cantiere drammaturgico YOUDRAMA  sviluppato in parte su facebook .

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