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TAG web2.0

La testa ben fatta. Sul pensiero glocal di Morin.

GNUletter di novembre, in cui si tratta di altre forme di narrazione nel web e maestri del pensiero glocal, per indicare luoghi e tempi dove incontrare vecchi e nuovi amici.

  • a Cagliari

( o meglio a Pirri presso La Vetreria, via Italia, 63)
il 7 novembre, alle ore 16
nell’ambito del Festival Leggendo Metropolitano
s’interviene su web 2.0 e diverse narrazioni
( come: scrivere storie nelle geografie…)
nella sala convegni della Città dell’Impresa.

  • a Roma

lo stesso giorno il 7 novembre,
s’interverrà con una videotag su Yes Web Can
e un saluto remoto via mobcam
in occasione della presentazione di HubRoma
emblematica piattaforma d’iniziativa su impresa etica e creativa

  • a Milano,

ore 19.30 al Teatro Dal Verme (via San Giovanni sul Muro 2)
l’11 novembre,
nell’ambito di MEET THE MEDIA GURU
si partecipa all’incontro con Edgar Morin
maestro di pensiero della Complessità e del Glocal.
In questo contesto si utlizzerà il twitter visible

  • A proposito di teorie della Complessità, pensiero Glocal e reset cognitivo (per liberare nuove energie d’apprendimento, libere dalle costrizioni lineari e istruzionistiche) ti consiglio di leggere questo libro di Edgar Morin


La testa ben fatta. Riforma dell'insegnamento e riforma del pensiero

La testa ben fatta. Riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero
Morin Edgar (Cortina Raffaello, 2000)



  • Giusto: sistema educativo in crisi, se ne parla in relazione all’opportunità offerta dal web 2.0. Una videointervista di Linda Giannini su Education 2.0
  • Ecco poi una conversazione che si rivela come una buona ricognizione teorica dal performing media all’urban experience, in un’intervista di Gabriele Caramellino su NOVA100-Sole24Ore Continua »

Social Media Point

GNUletter di primo autunno,
in cui si lancia il social media point al festival della creatività fiorentino
e si riflette sull’opening del cantiere di urban experience Performing Roma e sulle azioni radioguidate lungo la via francigena.

  • a Firenze, nell’ambito del Festival della Creatività, la progettualità di performing media si concentra sul Social Media Point

domani 15 ottobre alle ore 16 si presentano i  format di comunicazione pubblica interattiva, come i VIDEOTAG per l’attività di rilevamento delle parole chiave del festival associandole ai  videoritratti dei protagonisti.           Alle ore 19 c’è TAG, TALK & WINE: conversazioni informali sulle parole chiave più calde della giornata al festival, con un bicchiere di vino selezionato dal sommelier 2.0. Nei giorni a seguire ti segnaliamo:

venerdì 16 ottobre, alle ore 16, Memoria-Reti-Territorio seminario promosso da (CasaMasaccio contemporanea) e alle ore 18 L’algoritmo al potere, incontro con Francesco Antinucci (CNR)

sabato 17, ore 16 Viral Marketing

domenica 18, ore 14,30, Librazioni, la libreria per il Web 2.0

x vedere le nostre tag del festival su twitter vai qui

Per chi vuole partecipare il social media team si confronta su facebook

E c’è un primo report di MUvideo sull’azione radioguidata!

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    La rete siamo noi

    GNUletter di settembre
    In cui si segnalano interventi sulle palestre di cittadinanza digitale, web 2.0, creatività connettiva e le azioni di performing media, con azioni radioguidate lungo la Via Francigena dell’Alto Lazio e a Roma x l’urban experience nell’Ottobrata.

    • A Vittorio Veneto, il 12 settembre (ore 18,30)

    S’interviene nell’ambito del festival Comodamente
    nell’incontro La rete siamo noi: oltre gli schermi

    • A Firenze, il 17 settembre

    Presso l’Altana di Palazzo Strozzi (Piazza degli Strozzi)
    Per Toscana Lab.Nuovi scenari di comunicazione digitale nell’era della convergenza e della partecipazione s’interviene su Nuovi paradigmi della creatività connettiva

    • A Torino, il 19 settembre,

    presso la Scuola Superiore di Formazione SSF Rebaudengo (Piazza Rebaudengo 22)
    Nell’ambito del convegno L’educazione ai tempi di internet s’interviene su Performing Media: palestre di cittadinanza digitale

    • A Viterbo e Sutri, Il 5 e 7 ottobre

    Lungo la Via Francigena dell’Alto Lazio
    Sono previste delle performance radioguidate
    Mettiti in contatto con il gruppo su facebook ( è obbligatoria la prenotazione!)
    o scrivi a info@performingmedia.org

    • A Roma, l’8 e 9 ottobre

    Si svolgerà Performing Media x Ottobrata Romana
    È appena stato attivato un evento su facebook (sarà fondamentale prenotarsi!) scrivi a info@performingmedia.org.
    Il progetto intende creare dei format originali di azione culturale attraverso i nuovi media, la radiofonia digitale, il geoblogging e l’interaction design, interpretando esemplarmente l’idea delle passeggiate nell’Ottobrata romana, valorizzando il genius loci del territorio, con percorsi radioguidati e riportando l’eco e lo “spettacolo quotidiano” di Roma (urban experience) nel web, sia attraverso la scrittura di storie nella geografia urbana sia con video condivisi on line, mappandolo nel geoblog.toscanalab_o-blog.jpg

    Il business etico per la cultura e il circolo virtuoso del feedback

    Fare economia va ben oltre il profitto, significa risparmiare o meglio ancora ottimizzare le risorse. In relazione alla cultura e alla sua ragione fondante che concerne la trasmissione del suo valore, penso a quanto sia decisivo attivare, per fare economia della cultura, ciò che definisco il circolo virtuoso del feedback: intercettare, dare forma e valorizzare lo sguardo degli spettatori-utenti-cittadini.

    Un esempio, tra i tanti possibili, è nel modo attraverso cui ho partecipato, mettendo in rete i miei sguardi, al TeatroFestival di Napoli  (con tag teatroNA) e  qualche giorno fa al workshop su Economia della Cultura  all’Ara Pacis di Roma dove ho usato twitter in corso d’opera x pubblicare al volo i miei appunti, usando come tag Move on.
    Note sparse che sono state però funzionali verso la fine dell’incontro x realizzare una TAG CLOUD che è stata sia proiettata sul grande schermo sia trasmessa via bluetooth a chi s’è aperto.

    #Move on, sta x iniziare il workshop che lancia una buona domanda Quale economia reale x una cultura reale ?
    #Move on, reale: ciò che incide, quanta cultura è ancora troppo autoreferenziale ? Qual’è la misura ? L’audience ? L impatto ambientale ?
    #Move on o l’orientamento verso un mondo che cambia? Economia dei flussi urbani sollecitati da eventi-dispositivi
    #move on tag dal workshop su economia della cultura : 2,6 % pil
    #Move on , se quello è il pil prodotto dalla cultura poniamo la questione: prodotto migliore rispetto a cosa ?
    #Move on , con Esterni si entra nel merito : design pubblico: progettare inventare uso della città
    #Move on , da Giffoni film fest emerge glocal tag strategica
    #Move on , da Comicon tag videogame, come nuovo prodotto culturale crossmedia

    Sembrano messaggi in codice, scritti mentre s’ascolta ma utili x ricombinare gli elementi messi in campo ed estrarre queste tag:
    pil, fil , business etico, glocal , economia olistica, crossmedia , design pubblico , betatesting visioni del mondo, glocal, videogame, experience, performing media, geoblog, auto-organizzazione, web 2.0

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    Tra memoria e mutazione

    GNUletter di maggio, luna crescente

    A Macerata, l’8 maggio (ore 16) nell’Auditorium Svoboda dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, nell’ambito del workshop internazionale Terra Cruda-Terra Cotta   viene presentato il progetto di geoblog sull’aggregazione giovanile a Macerata  in via di realizzazione con gli studenti del corso di Performing Media all’Accademia.

    E’attivo un gruppo di studio su facebook

    A San Giovanni Valdarno, il 9 maggio 2009 (ore 17) in Casa Masaccio   si svolge una conversazione dal titolo PERFORMING MEDIA, TRA MEMORIA E MUTAZIONE
    (…)ciò che si salverà non sarà mai quel che abbiamo tenuto al riparo dai tempi, ma ciò che abbiamo lasciato mutare, perché ridiventasse se stesso in un tempo nuovo
    Da “I Barbari” di Alessandro Baricco

    Qui trovi i testi della pubblicazione .

    A Roma, il 13 maggio nell’ambito del FORUM PA si sviluppa nell’arco di tutta la giornata un barcamp degli innovatori

    In televisione, su RAInews24 ma anche su YouTube e sul blog  ( e da lì trovi il link al gruppo d’ascolto su facebook) va in onda ( giovedì 8 alle 9,40 e poi in replica continua) SALVA CON NOME. Le parole chiave dell’innovazione con un focus sul DIGITAL DIVIDE.

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    Continua »

    I guerriglieri del web

    Nell’arco di quest’ultima settimana mi sono trovato protagonista di una serie d’iniziative che riguardano il web 2.0. La prima è quella che ha creato, sabato 21 febbraio, all’interno del Castello di Casale Monferrato, nell’ambito della sua inaugurazione, una finestra di riflessione sul rapporto tra reti e territorio e in particolare sull’azione dei ragazzi delle scuole casalesi che hanno fatto un “civico assedio” al Casale con mobtag, bluetooth e strumenti musicali. Li hanno chiamati “guerrieri” o “guerriglieri”… (vedi l’articolo de Il Monferrato qui sotto e in un altro post quello de L’Unità) E’ la guerriglia dei nuovi linguaggi e dei comportamenti creativi. E’ qualcosa che può contribuire a rompere lo stallo culturale in atto e magari aprire delle breccie…

    Un’altra è quella che ho condotto per il Forum della Comunicazione, venerdì 27 all’EUR-Roma, sui Social Media con più di 300 partecipanti e una conversazione serrata e bella densa.

    L’altra è quella che s’è svolta venerdì sera (con un’estensione il sabato mattina) per Senigallia 2.0, istruttiva per il dibattito che è scaturito a posteriori sul problema dell’impatto pubblico. Ponendo domande, rilanciate anche da Luca Conti nel suo blog. Tipo: come riuscire a coinvolgere quella fascia di giovani cittadini che affollano i social network senza riuscire a mettere in relazione le reti e il territorio? Senza riflettere sul fatto che il web 2.0  può rivelarsi come una straordinaria opportunità di cittadinanza attiva. Il nodo è nell’invenzione di format partecipativi capaci sia di attrarre sia di rispondere a domande di socialità ancora senza forma…

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    Palestra di cittadinanza attiva

    GNUletter di luna crescente in cui si tratta di

    • Beni Culturali in rete
    • Palestra di cittadinanza attiva
    • Performing Media e Giornata della Lentezza
    • Salva con Nome: focus su Pirati o Pionieri?
    • Report video del Performing Media.point x FUTUROMA
    • A Roma,  all’Associazione Civita (Piazza Venezia 11) il Giovedì 5 marzo 2009, ore 15.30 si svolge l’incontro BENI CULTURALI IN RETE. Social networking, mondi virtuali e nuove modalità di apprendimento, promossa da Fondazione IBM Italia e Associazione Civita. In questo ambito viene presentato Beyond Space and Time il progetto IBM sulla città Proibita di Pechino. Alle ore 19.00 APERITIVO
    • A Casale Monferrato, il 6 marzo, nell’aula magna dell’Istituto Balbo, alle 11,30, viene presentata la PALESTRA DI CITTADINANZA ATTIVA con gli studenti delle degli Istituti Superiori di Casale e i tutor di Acmos e Libera, associazione contro le mafie. Si tratta di un laboratorio ludico-partecipativo sviluppato inizialmente su facebook per poi approdare a un geo-blog che permetta di “scrivere storie nelle geografie” del Monferrato e organizzare la partecipazione al “civico assedio” del Castello in occasione della sua inaugurazione il 21-22 marzo.
    • Al Ga.Te. , piazza telematica Garbatella (via Montuori 5)  il 9 marzo, alle ore 18, parte il primo incontro di workshop per il Performing Media Lab a Roma. Si tratterà delle linee progettuali sul geoblogging e sull’interaction design urbano. Si evoca anche la Giornata Mondiale della Lentezza.
    • Su RAInews24, per Salva con Nome. Le parole chiave dell’innovazione va in onda giovedì 5 marzo, alle 13.13, il focus su PIRATI O PIONIERI ? con Luca Neri, autore di La baia dei pirati. Assalto al copyright.    Dopo la messinonda il programma sarà caricato su YouTube nel blog  dove s’attende un tuo commento.                          Rimane attivo il gruppo d’ascolto su facebook.

    • Sull’evento FUTUROMA in facebook  è possibile trovare i diversi report video sul Performing Media.point il progetto interattivo che ha promosso tra l’altro un’azione di GPS drawing che ha tracciato una F (sia come Futurismo sia come Futuro) sulla mappa di Roma, rilevata, in corso d’opera, nel geoblog  e l’uso delle mobtag che hanno trasmesso ai cellulari le parolibere di Marinetti.

      Un buon report è questo di MUvideo

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    FUTUROMA: il PerformingMedia.point al Tempio di Adriano

    Ecco una nota dettagliata del nuovo format d’interaction design urbano per la Serata Futurista

    Performing Media .point
    Un ambiente di comunicazione pubblica interattiva al Tempio di Adriano per  FUTUROMA. (iscriviti all’evento!)

    Il punto di comunicazione, allestito all’interno del Tempio di Adriano, grazie alla collaborazione con Promoroma (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma), intende creare, in occasione di FUTUROMA, un info-point spettacolarizzato, un luogo di “sosta e di senso” dove raccogliere le informazioni geo-referenziate dell’evento ed esperienze immersive nel virtuale, per tracciare una relazione tra l’esperienza storica del Futurismo e quella del Futuro Digitale.

    Il geoblog rappresenterà il fuoco centrale di questo ambiente interattivo: si navigherà in una grande videoproiezione ( e uno schermo multitouch di 4it) attraverso le mappature dei luoghi della memoria futurista a Roma e gli eventi in progress di FUTUROMA, monitorati dalle multi task-force di performing media (con videomaker e geoblogger , tra cui VisualPaco, Fabrizio Palasciano, Massimo Ciccolini, Francesco Mizzau, Alice Ungaro e altri ancora, tra cui MUvideo) che saranno attive anche su facebook, youtube e flickr con la tag “geoblog/futur”.

    L’intero spazio sarà definito dalle architetture digitali di Luca Ruzza e Bruno Capezzuoli/Pixel Orchestra, con la collaborazione di David Dalmazzo (Barcelona) e Ziv Jacob (Berlino), nell’istallazione codice ripetitivo.balla che ripropone il concetto dinamico di Balla, registrando in tempo reale il passaggio degli spettatori ed elaborandolo in modo da creare tracce luminose in sync col movimento.

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    Attraverso il geoblog sarà possibile anche seguire l’azione di performing media, condotta dai performer Salvatore Iaconesi e Oriana Persico di [A]rtis[O]pen[S]ource che tracceranno sulla mappa satellitare di Roma, con un tracker GPS, una sorta di logo immateriale (una grande F come Futurismo e Futuro), secondo le poetiche situazioniste e del GPS drawing.

    Un ambiente immersivo, a cura di Paolo Valente, introdurrà agli scenari del meta-verso di Second Life, per un’esperienza nei mondi virtuali di Uqbar.media art culture, con un’ “ARENA call for artists” legato all’arte e alla creatività d’evocazione futurista. In collegamento con “Futurismo Manifesto 100×100”, dal Macro Future, è prevista una performance on line di abiti futuristi indossati dagli avatar in Second Life, in collaborazione con “Musei in Comune 2.0”.

    L’antico Tempio di Adriano diverrà un ambiente interattivo, pervaso da soluzioni d’interaction design (anche con uso di bluetooth e dei mobtag, particolari codici da leggere con i cellulari) dove invitare gli ospiti a connettersi via wi fi alle piattaforme di geoblogging e social networking, a partire da facebook all’interno dell’evento FUTUROMA.

    Il progetto Performing Media .point è a cura di Carlo Infante/performingmedia.org per FUTOROMA promossa dall’Assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione del Comune di Roma.

    info@performingmedia.org

    soluzioni di interaction design “urbano”:
    1.    Attraverso il bluetooth verrà trasmessa la locandina di FUTUROMA
    2.    I mobtag (detti anche QRCode) sono dei particolari codici a barre
    bidimensionali che possono essere “letti” da smartphone su cui
    viene installato un software (scaricabile da www.performingmedia.org)

    Questi codici trasmetteranno sia link sia alcune “parolibere” futuriste.

    Performing Media.point

    Gnuletter di luna calante di febbraio in cui si tratta di

    • Focus su YouTube a Salva con Nome/RAInews24,
    • Workshop di Performing Media per l’Innovazione Territoriale,
    • Performing Media.point per la Serata Futurista,
    • Intervista su Artsblog,
    • Freedom for Remix.
    • Su RaiNews24 (la prima replica è giovedì alle 13.13) ma anche su YouTube e su facebook ( dove attendiamo le tue proposte per le prossime tag)  si parla di videosharing.
    • A Roma, il 13 febbraio, alle 18.30 al Ga.Te.(Garbatella Telematica) di via Montuori 5, viene presentato il workshop Performing Media per l’Innovazione Territoriale. Introduzione su Politiche-poetiche delle reti, Interaction design e social networking. Segue “minimal visual set” di Visualpaco. E’ stato attivato un evento facebook
    • A Roma, per la Serata Futurista FUTUROMA del 20 febbraio, è avviato un gruppo su facebook  per la partecipazione alle multitaskforce di performing media e agli sciami di netizen (i cittadini della rete). Il fulcro sarà il Performing Media.point al Tempio di Adriano attivo dalle ore 19. L’evento FUTUROMA, con tutta l’articolazione della manifestazione, è promosso qui.  Sei invitato ad aderire!n73582464672_9512.jpg
    • Su ArtsBlog si segnala Interviewing the Crisis 2, una densa intervista sul performing media per interpretare la crisi come crescita creativa.
    • In rete è stato lanciato il concorso di cultura digitale RomaEuropa FAKEfactory   centrato su un tema strategico: Freedom for Remix.
    • A Riccione è partito il cantiere drammaturgico YOUDRAMA se ne parla su facebook

    La rete siamo noi: partecipazione e web 2.0

    Non siamo più nella Società Industriale, quella basata sul patto-conflitto tra capitale e lavoro salariato.
    Siamo nell’arco di un passaggio radicale, una netta mutazione di paradigma: cambia la chiave di violino davanti al pentagramma evolutivo. E ciò riguarda non solo gli assetti produttivi e sociali ma quelli educativi e culturali.
    Sta cambiando qualcosa di strutturale: il nostro modo di percepire il mondo, l’idea di spazio e di tempo, ad esempio. E’ vero o no che il web si sta rivelando il nuovo spazio pubblico?

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