PerformingMedia Lab/Valdarno

blog del cantiere

TAG Performing Media

Calendario aggiornato

Giovedì 8 Novembre 2007
-Ore 10-13 Conferenza di Carlo Infante per Arte&Co.Scienza presso l’Istituto d’Arte “Piero della Francesca” (Via XXV aprile 86)
vedi dettagli
-Ore 13,00 pranzo, brainstorming; appuntamento da San Giovanni per Sesto Fiorentino
-Ore 19,00 incontro con AIEP alla Limonaia di Sesto Fiorentino nell’ambito della rassegna Dinamiche Scomposte

Venerdì 9 Novembre
Ore 10-13 Brainstorming PML + ACMOS
Ore 15-18 Incontro con Matteo Giaccone, Marco Tabbia e Filippo Gangi Dino (Acmos e Performing Media Lab/Piemonte) e Gemano Paini (ThingTag)
“Geoblog e matrix Code. Soluzioni per mettere in relazione reti e territorio”
Casa Masaccio/Contemporanea San Giovanni Valdarno

Venerdì 16 novembre 2007

Ore 15,00 Workshop su “Splashcast.net” con Piero Grazzi (Tuscany TravelPodcast.tv)
Casa Masaccio/Contemporanea San Giovanni Valdarno

Mercoledì 21 novembre 2007
Ore 15-18 Incontro con Silvio Panini e la compagnia teatrale Koinè
“La drammaturgia dell’interattività.Azioni di Performing Media. Analisi del modello teatrale di azione radioguidata della Koinè.”
Casa Masaccio/Contemporanea San Giovanni Valdarno

Martedì 27 novembre 2007

Ore 15-18 Incontro con Andrea Genovese (Europedìa) e Massimo Cittadini (interaction designer)
“L’interaction design. Per la progettazione di installazioni e ambienti interattivi. Analisi dell’esperienza di Europedìa”
Casa Masaccio/contemporanea San Giovanni Valdarno

Mercoledì 28 novembre

Ore 10-13,00 Workshop con Massimo Cittadini

Martedì 11/mercoledì 12/Giovedì 13 dicembre 2007
Ore 10-13/15-18 Sessione di lavoro per la progettazione di un’azione di Performing Media e dell’evento finale nella notte di Santa Lucia (13 Dicembre) “Notte delle Visioni e degli Ascolti”
Casa Masaccio/Contemporanea San Giovanni Valdarno


Informazioni/Contatti

casa masaccio contemporanea_corso italia_83_san_giovanni_v.no_ar
tel. 055 9126283 fax. 055 942489
casamasacciosgv@val.it
www.casamasaccio.it

Comunicare l’immaginario ad Arezzo

Ad Arezzo, l’8 novembre 2007 alle ore 9,30, presso l’Istituto d’Arte “Piero della Francesca” (Via XXV aprile 86) si svolge il seminario “Comunicare l’immaginario” con Massimo Gallorini e le sue sperimentazioni olografiche.
L’intervento è su “Agire nella visione. l’evoluzione delle tecnologie della rappresentazione”

questo è l’incipit:
Nell’immersione sensoriale all’”interno” di un ambiente virtuale accade qualcosa di molto preciso: si è dentro. Non si sta a guardare, si è lì, non c’é punto di vista prospettico a mediare. Si agisce all’interno della visione. E’ a partire da questo nuovo paradigma che va oltre quello della rappresentazione visiva che si sviluppa un dibattito sul virtuale come condizione evoluta di comunicazione. Una condizione che ci permette di agire nella visione e di vivere una radicale esperienza visiva, come nell’olografia dove l’immagine invade la tridimensionalità dello spazio percepito.

Eco del Festival

Usiamo questo blog come un quaderno d’appunti condiviso! Un’estensione della nostra memoria in cui riportare l’eco del Festival della Creatività che abbiamo vissuto. Lo sto ripetendo e m’attendo quindi che tutto il gruppo si metta in gioco: si riveli in questo blog.
Cliccate poi su VIDEOBLOG, troverete la straordinaria piattaforma messa su da GeneraComunicazioni.tv.
Intervenite con i commenti in questo post su riflessioni di carattere generale sull’evento, per interventi + pertinenti sulle varie fasi già rilevate dall’instant blog di elisa, commentate là.
E ricordatevi le tag!
A proposito: in un altro post rilancerò il gioco delle tre parole.

Crea Attività

L’arrivo a Firenze è stato accompagnato da una pioggia battente che non ha disarmato gli abitanti del Festival della Creatività, anzi la pioggerella ha movimentato il rumore degli spostamenti tra i vari padiglioni della Fortezza da Basso. Il festival crea attività. I suoni sono quelli di ampiezze e frequenze elettroniche, i monitor al plasma abitano ogni angono in un flusso continuo di informazioni. Non mi fermo a guardarli, ci passo accanto, di lato. Magari incosciamente si riesce ad assorbire di più, a guardare oltre, a mettere in moto delle attività creative.

Rimango attratto….

Bruno Pellegrini (Parte IV°)

fino a due anni fa nessuno sapeva cos’era un video-blog. i contenuti sono “informazione digerita”. produzione di informazione dal basso–il fenomeno è nella sua prima sperimentazione, esiste da due anni. almeno un milione di persone ogni giorno produce contenuti attivamente. oggi giorno due/trecento mila immettono video

la net-generation sta scappando dai vecchi media, molti registi si sporcano le mani con i video di youTube—i video del web influenzano, stanno influenzando il linguaggio del video. la produzione che viene dal basso può generare qualsiasi tipo di contenuto- ci possono essere vari tagli di linguaggio, tematici -dedicati al viaggio, alla maternità etc- la qualità non ha niente da inviare ai modelli professionali. nn abbiamo ancora nuove categorie, dobbiamo sbarazzarci delle vecchie. la rigidità gerarchica per superare questo scoglio dovrà necessariamente “perdere il controllo”: sarà decisivo- Wikinomics, un testo fondamentale per capire il cambiamento

bruno pellegrini

il sito di bruno pellegrini

Massimo Cittadini (parte III°)

con la tv c’è una forma di interattività limitata all’accendere e spegnere-

nativi digitali o selvaggi digitali: ancora non c’è una reale consapevolezza dell’uso dei nuove media.

sceglie flash, come standard universale - nel 2004, all’accademia di carrara, inizia a usare flash, c’era solo la possibilità di sfruttare la quantità di movimento di fronte allo schermo- in base alla quantità di movimento prova a usare soluzioni

interfaccia-interattivo

il sito di massimo

format post-tv:videoblogging e interactive media. parte II°

antonio rollo: la notte della taranta-Puglia- il taranta video blog raccoglie oltre 180 video in tre anni di lavoro. magia della notte, quasi un pellegrinaggio. l’ultimo eco di dionisismo, nella pizzica.

“le persone,mi è sembrato che non parlassero mai di sogni, questo mi ha fatto riflettere”, eppure in tutte quelle località che sono in contatto con la natura c’è ancora una relazione con la terra.

Dalla TarataVlog vediamo un video, sul signor Pantaleo, costruttore di tamburelli. mettere in relazione le realtà radicate nel territorio con la rete-

GLOCAL la parola chiave

Filippo e Marco del Performing Media Lab/Piemonte (Torino), fanno parte dell’associazione ACMOS

“mediamente quanti sms scambia un ragazzo in una giornata”: una domanda fatta ai ragazzi del Camp Alba Chiara di Montecatini. sono 50-100sms al giorno. sono fruitori consapevoli o no?

Museo della Resistenza di Torino: il Matrix Code ha permesso di creare una relazione diretta tra il luogo fisico e quello virtuale. La memoria è ancora possibile, ci sono sempre dei testimoni della resistenza. Un museo che si fa narrazione continua, grazie ai racconti raccolti dai testimoni.

Carlo Infante

format post-tv:videoblogging e interactive media. parte I°

conferenza delle 15,00 piano interrato D spadolini, fortezza d’abbasso, firenze, festival della creatività. interventi di bruno pellegrini, marco tabbia, antonio rollo, massimo cittadini, andrea genovese

rumore di fondo, un fiume di informazione—

carlo infante: performing media, riguarda il nostro corpo e la relazione con il mondo. la relazione è la rete, società dell’informazione. la partecipazione attiva riguarda la soggettività di ciascuno, interconnesso. si deve iniziare a sperimentare in termini sociali non solo artistici i linguaggi della rete. gli esperimenti già esistenti: il gruppo performing media/lab del piemonte e quello del salento. cos’è il “performing media”?una parola inventata. il background attinge da qualcosa che ha già fatto un suo corso….30?40 anni fa? il performing media è rivolto alla creatività sociale, è un invito alla politica, un tentativo di raggiungere la generazione dei “nativi digitali”-la generazione che sta crescendo- l’attitudine non è guidata, il modo è clandestino

innovazione territoriale attraverso il GEOblog generato dagli utenti -i cittadini attivi-

l’invenzione del teatro ha permesso all’uomo di condividere l’alfabeto-accanto all’alfabeto, il corpo- quindi FISICITà

Teatrino Lorenese E.Motion.Movimenti Elettronici 25.X.07

teatrino lorenese, 25 ottobre, Carlo Infante “Dal video teatro all’interaction design”: tre schermi, più o meno i colori sono il blu il nero una luce elettrica.

si parla di: passaggi dal movimento umano a quello post-umano, l’applicazione al corpo “nudo” e teatrale di un supporto/amplificazione corporea/prosecuzione elettronica.

si parla dei primi esperimenti degli anni ‘80, delle performance poetiche di studio azzurro (i corpi dormienti/virtuali che si svegliano pestando la proiezione), dei corpi martiri di Fura dels Baus (il moderno prometeo o anche super marionetta di craig mossa dal pubblico con un’ intelaiatura meccanica).

e anche di inseguimento fra la progressione tecnologica e nostra capacità di aggiornamento sulle novità

l’uso dei nuovi media -che hanno contaminato la vita fino a creare una generazione “digitalizzata”, può uscire dalla sua dimensione estetica?può avere un’applicazione sociale?quale tipo di comunicazione può esserci fra quelli che hanno dovuto imparare a relazionarsi con il supporto meccanico e coloro che ci sono nati -che hanno una fisicità naturale “bio-morfica” con il mouse?

Festival della creatività on line WebTv


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