conferenza delle 15,00 piano interrato D spadolini, fortezza d’abbasso, firenze, festival della creatività. interventi di bruno pellegrini, marco tabbia, antonio rollo, massimo cittadini, andrea genovese
rumore di fondo, un fiume di informazione—
carlo infante: performing media, riguarda il nostro corpo e la relazione con il mondo. la relazione è la rete, società dell’informazione. la partecipazione attiva riguarda la soggettività di ciascuno, interconnesso. si deve iniziare a sperimentare in termini sociali non solo artistici i linguaggi della rete. gli esperimenti già esistenti: il gruppo performing media/lab del piemonte e quello del salento. cos’è il “performing media”?una parola inventata. il background attinge da qualcosa che ha già fatto un suo corso….30?40 anni fa? il performing media è rivolto alla creatività sociale, è un invito alla politica, un tentativo di raggiungere la generazione dei “nativi digitali”-la generazione che sta crescendo- l’attitudine non è guidata, il modo è clandestino
innovazione territoriale attraverso il GEOblog generato dagli utenti -i cittadini attivi-
l’invenzione del teatro ha permesso all’uomo di condividere l’alfabeto-accanto all’alfabeto, il corpo- quindi FISICITà