Si riprendono i corsi di Performing Media allo IED di Torino con un workshop intensivo su L’Interaction design Urbano e il Web 2.0.
L’attività di formazione è centrata su progetti di simulazione da attuare con i vari partner (Enti Pubblici e Privati, con particolare attenzione ad Amministrazioni Locali e aziende rivolte al social networking).
Lo sviluppo didattico, oltre ad un orientamento generale sullo scenario tecnologico, tende a commisurarsi con la realizzazione di piattaforme on line (secondo gli orientamenti del web 2.0, rivolto alle dinamiche partecipative), con la progettazione d’interaction design e con attività di ricerca-azione sul campo.
Nel concetto di Performing Media risiede una tensione creativa che non riguarda più solo la sperimentazione dei nuovi linguaggi ma la progettazione di eventi e piattaforme web per l’interazione tra le reti e il territorio. L’attività di ricerca e l’azione progettuale sono rivolte non solo al sistema dei media ma alle peculiarità dei territori, con tutte le loro valenze culturali coniugate con l’innovazione tecnologica.
Si tratta di sollecitare una competenza di progettazione della Società dell’Informazione attraverso un piano di comunicazione innervato ad un particolare approccio di marketing strategico, la cosiddetta Innovazione Territoriale, per sviluppare l’uso sociale dei nuovi media.
Blog, Videoblog e Web 2.0 (L’esperienza del tarantaVideoBlog)
Dalle pratiche d’arte dello spettatore in rete anticipatrici dei blog al social tagging
Geoblog e mobtagging. Soluzioni per mettere in relazione web e mobile
La drammaturgia dell’interattività . Azioni di performing media
L’interaction design. Per la progettazione di installazioni e ambienti interattivi. L’esperienza di Europedia
Gnuletter di maggio, luna crescente In cui si tratta di
Memoria 2.0, ovvero come rendere interattivi i Musei: i luoghi che comunicano memoria,
Teatro come Palestra di Cittadinanza Attiva,
Digital Marketing,
Scrittura On Line alla Casa delle Letterature.
a Bologna
alle ore 18,00 nel Foyer del Teatro Testoni di Casalecchio di Reno
si terrà un incontro a conclusione del progetto Agire nella Visione, che si propone di creare intorno al teatro l’idea di una palestra di cittadinanza attiva, attraverso la partecipazione ad un blog che raccolga i diversi sguardi degli spettatori. A Torino,
dal 14 al 16 maggio, presso il Museo Diffuso della Resistenza, a Corso Valdocco 4 , c’è un convegno dal titolo Memoria 2.0, sull’utilizzo delle nuove tecnologie negli allestimenti museali e nella gestione della memoria.
Una sessione specifica sarà dedicata all’esperienza dei geoblog: allo scrivere storie nelle geografie, a partire dall’esperienza apripista della Mappa Emozionale dei Luoghi della Memoria Antifascistaa Torino.
All’Università La Sapienza, presso il Dipartimento di arti e scienze dello spettacolo (p.le Aldo.Moro 5 tel 06 49 91 46 95) il 12 maggio alle ore 11 s’interviene nel workshop diretto da Luca Ruzza su Interattivita’ e Scena Immateriale
E’ stato anche attivato un forum
Sempre a Roma alle ore 15 alla Fiera di Roma, per il Forum PA
c’è il Creativity Forum che si estende anche in un blog in cui si parla di Performing Media come Creatività Sociale delle Reti.
Ecco le note sul corso di Performing Media al Master iED di Roma su Web Media Designer
Performing Media è una progettazione che non riguarda più solo la sperimentazione dei nuovi linguaggi (espressa dai movimenti creativi del Novecento) ma la progettazione di eventi e piattaforme cross-media (web, broadband, mobile) per l’interazione tra le reti e il territorio.
L’attività di ricerca è quindi rivolta non solo al sistema dei media ma alle peculiarità dei territori, con tutte le loro valenze, sia tradizionali sia di tendenza.
Si tratta di progettare un uso sociale e creativo delle reti attraverso un particolare approccio di marketing strategico, la cosiddetta Innovazione Territoriale, innervato alle soluzioni più evolute dell’Interaction Design e del web 2.0.
Significa, con parole mie, partecipazione attiva dei diversi punti di vista ( meglio ancora dei “punti di vita”, secondo il principio dell’interattività ). Una prassi che permette di cogliere le diverse angolazioni ( i diversi riflessi del prisma-informazione) da parte delle diverse competenze, magari convergenti su temi condivisi. Per allargare un orizzonte tematico.
E’ quello che faremo questa mattina, a Bari, con il nostro instant blog durante il seminario della LUM.
Ecco le info del Seminario.
La nuova Europa delle professioni:
marketing e comunicazione, competenze e tecnologie per competere.
The new Europe of professions:
marketing and communication, competences and technologies in order to be competitive
Ore 9.00-13.00
Nel corso dell’intero seminario, sarà attiva una Blogging Area - Multi-stakeholderism, spazio dibattito a cura di Carlo Infante (libero docente di Performing Media), con la partecipazione di Antonio Rollo (docente di ComputerGraphics all’Accademia di Belle Arti di Lecce), Stefano Petrucci (Presidente del Gruppo Oltrelinea), alcuni studenti della LUM e altri discussant.
9.00 Saluti
Emanuele Degennaro, Rettore della LUM Jean
Monnet
Roberto Bocchini, Preside della Facoltà di Economia
- LUM Jean Monnet
9.30 Introduzione ai lavori. Gli studi professionali
e le nuove frontiere competitive:
managerialità , marketing, comunicazione.
Roberto De Donno, docente di Gestione e marketing
delle funzioni legali LUM Jean Monnet
10.00 La creazione di un sistema di marketing
come cambiamento culturale: dierenze ed
analogie con il marketing d’azienda.
Francesco Bassini, Direttore Marketing & Business
Development di Allen & Overy Continua »
Gnuletter di fineiaprile, luna calante.
In cui si tratta di:
Paesaggi Sonori nel Piceno,
Nuove tecnologie e nuove professioni,
Multi-stakeholderism,
PangeaDay,
WebMediaDesign,
Memoria 2.0,
Scrittura On Line
Nel Piceno,
il 2 e 3 maggio tra i Comuni di Monteleone, Montelparo e Servigliano Si svolge il progetto *Paesaggi Umani* a cura di comunanze.net e arteria community
Sono previsti oltre a laboratori teatrali e passeggiate alla ricerca delle erbe da cucinare, anche dei workshop sui *Paesaggi Sonori * con esplorazioni del territorio armati di mappe e registratori. Se ne parla qui
Questa è la prima tappa di comunanze.net nell’ambito di *Saggi Paesaggi*, promosso dalla Provincia di Ascoli Piceno, che vedrà dall’1 al 3 giugno, una tappa finale con *Glocal 2.0. Comunità locali nel globale delle reti* Continua »
Come un fenomeno carsico riemerge il desiderio di teatro, non quello di rappresentazione ma quello di partecipazione.
E’ questo il principio attivo che mi porto dentro, come un virus, e che contribuisce all’idea-azione di perfoming media sempre più proiettata nel web 2.0.
C’è ancora qualcuno che s’interroga su cosa significa web 2.0?
Significa: la rete siamo noi, i contenuti e le relazioni generate dagli utenti, dagli spettatori, dai cittadini attivi.
E’ quello che con teatron.org si fa già dal 1996 con i primi diarii on line dei Laboratori d’Arte dello Spettatore, e poi nel 1999 con il diario della Biennale Teatro di Venezia e l’anno dopo con il Cantiere Orlando del Teatro delle Albe.
E sono ancora loro, meglio: Marco Martinelli, il loro regista-sciamano, a rilanciare questo desiderio di teatro ludico-partecipativo.
Accade con Arrevuoto, happening sottosopra ( è ciò che significa in dialetto napoletano) di Martinelli con un centinaio quasi (82 in scena e tanti altri intorno, complici… performer-militanti della Non-Scuola) ad occupare il teatro Mercadante di Napoli con l’ultimo tratto triennale (un pastone di Molière, dopo quelli di Aristofane e Jarry) di un progetto che ha messo radici a Scampia.
Eccone un frammento preso da YouTube. Con i ragazzi in assembramento duro, da ultras dionisiaci che mettono in mezzo il misantropo…
Gnuletter ribattente d’aprile, luna crescente.
In cui si tratta di
• Design al tempo del web 2.0
• Passeggiate di tutti
• Laboratorio sulla scrittura on line
A Milano, sabato 19 aprile 2008 ore 19:00
Alla Triennale Bovisa via Lambruschini 31 Milano
Durante la Design Week milanese per il Salone del Mobile verrà presentato
Il numero speciale *7thFLOOR* su Arte e Design al tempo del Web 2.0
Si annuncia un Digital Cocktail Party e un agile Brainstorming
Sempre a Milano, per tutta la giornata si segnalano le *Passeggiate di tutti*
Promosse da Esterni nell’ambito del loro progetto di Design Pubblico
Report video ( di uno degli studenti del corso di Performing Media all’Università di Udine) realizzato in occasione di Innovaction alla Fiera di Udine e pubblicato su YouTube.
Si parla del primo geoblog (glocalmap, realizzato per le Olimpiadi di Torino 2006) e delle azioni d’interaction design urbano. Come quelle attuate contro la Cina per il Tibet libero.
Rete degli Sguardi Forum attraverso cui si sviluppa la didattica di Performing Media nelle varie Università (e altre agenzie formative) dove è stato istituito questo insegnamento.
Link: Tim e Vodafone diffidate dall'Agcom - LASTAMPA.it. L’Agcom ha diffidato Tim e Vodafone dall’avviare il nuovo piano tariffario annunciato chiedendo che siano assicurate tutte le misure necessarie per assicurare agli utenti un’informativa trasparente.Mi sembra cosa buona e giusta. Ci...
NEW YORK - Anche Serena Williams, testa di serie n. 4 del tabellone, accede alla finale del torneo di singolare femminile, agli Us Open di tennis, battendo la russa Dinara Safina per 6-3, 6-2. Ora dovra' vedersela con la serba Jelena Jankovic. (Agr)
La questura della Capitale ha emesso sei divieti di accedere alle manifestazioni sportive nei confronti di alcuni tifosi individuati durante i controlli per la partita Roma - Napoli. I giovani, tutti[...]
- Quinto Vicentino e Torri di Quartesolo sono due piccoli comuni che hanno vinto una battaglia contro l’esercito americano. Il raddoppio della base statunitense a Vicenza ha subito un arresto. I due comuni hanno bloccato la costruzione delle nuove caserme per alloggiare i militari. Una legge regionale fissa i limiti di edificabilità nelle aree agricole. Se fossero state costruite le 215 case previste per i soldati americani, gli abitanti non avrebbero potuto costruire più nulla per 10 anni.
- Il Paese è in pieno delirio. Discutere con lo psiconano o con Topo Gigio Veltroni è impossibile. Sono nullità che si credono importanti. Uno è Napoletone e l’altro l’ Obama bianco de noantri. I primati bianchi al potere li abbiamo solo noi. Gli altri li esibiscono allo zoo. Mettersi sul loro piano vuol dire perdere il senno. Nulla di ciò che dicono è vero, ma neppure importante, ma neanche intelligente. Chi li vede dialogare dall’esterno, come i media stranieri, non può capirli, sono dei pazzi in libertà. Hanno messo un tappo alla nazione con l’informazione di regime.
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Se le guerre di dopodomani si combatteranno per l’acqua, le guerre di domani si faranno per il cibo. Grano, riso, frumento, soia. Rivolte e assalti ai forni sono già avvenuti in molti Paesi, dall’Egitto all’Indonesia, dalle Filippine all’India. I raccolti stanno diventando più importanti del petrolio. E’ meglio vivere da fermi che morire di fame in movimento. Gli Stati sovrappopolati si stanno muovendo sullo scacchiere mondiale comprando terreni coltivabili. La Cina in Brasile, Laos, Kazkhistan e Tanzania. L’India in Uruguay e Paraguay. La Corea del Sud in Sudan e in Siberia. L’Egitto in Ucraina. In parallelo, sta nascendo un nuovo protezionismo, quello dei morti di fame. Gli Stati che non producono sufficienti risorse alimentari per la propria popolazione ne bloccano l’esportazione o aumentano i dazi.